Primo Piano
ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO
Perchè il Dal Molin
Attualmente la 173a Brigata è suddivisa tra Italia e Germania e v'è la necessità di riunificarla in un'unica location.A causa dell'insufficienza di spazio nella Caserma Ederle, il Dal Molin è l’unica altra area demaniale disponibile a Vicenza.
| appartamenti in affitto al governo | € 8.000.000 |
| appartamenti in affitto tra privati | € 21.000.000 |
| acquisto di beni e servizi vari | € 125.000.000 |
| aim (acqua luce gas) | € 4.000.000 |
| telecom | € 1.000.000 |
| inps | € 10.000.000 |
| spese sanitarie | € 20.000.000 |
| spese per retribuzioni | € 20.000.000 |
| spese per infrastrutture | € 21.000.000 |
| totale | € 230.000.000 |
• dipendenti civili italiani: 750 ca.
• personale imp. indotto 2.000 ca.
Benefici indiretti
• bonifica dell’area est dal molin da ordigni bellici a totale carico USA
• personale fisso nei cantieri + tecnici in visita (6-7 anni)
• visibilità e pubblicità della città con frequenti visite di personalità politiche dal congresso e militari di alto rango
• incremento del bacino d’utenza di potenziali clienti degli aeroporti vicentini/hotels/ristoranti
• posti di lavoro nell’indotto, fornitura di materiali d’uso, forniture servizi vari, contratti manutenzioni, servizi di scuolabus, contratto guardie giurate, acquisti vari nei pubblici esercizi, affitti di appartamenti, etc..
• più sicurezza, area pattugliata dai carabinieri 24h/24
Benefici diretti
• fase 2 programma costr. dal molin ($300.000.000 + $150.000.000)
• programma alloggi: 215 + 400 villette schiera ($40.000.000)
• nuova clinica alla ederle ($ 52.000.000)
• nuove scuole + asilo al villaggio ($ 60.000.000)
• nuovo albergo ederle inn ($ 10.000.000)
• nuovo centro assistenza famiglie/bowling ($ 10.000.000)
• recapitalization della caserma ederle ($ 800.000.000)
PUNTI ESSENZIALI SUL PROGETTO DAL MOLIN
• La dislocazione attuale della 173a Brigata non è più adeguata alle sue funzioni in quanto la suddivisione della stessa fra Italia e Germania causa gravi difficoltà logistiche ed operative.
• Il Comando SETAF sta portando avanti questo progetto in stretto contatto con le autorità locali e centrali per trovare soluzioni condivise e per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e sulla mobilità nella zona.
• Le attività delle truppe, l’equipaggiamento, gli armamenti e le strutture previste al Dal Molin saranno le stesse attualmente esistenti presso la Ederle.
• La pista di volo del Dal Molin rimarrà sotto il controllo delle autorità civili italiane.
• Tutte le operazioni aeree della SETAF continueranno a partire dalla Base di Aviano.
• L’urbanizzazione prevede la pedonalizzazione dell’area DAL MOLIN con la conservazione di gran parte dello spazio verde e riduzione al minimo degli spostamenti del personale assegnato.
• I lavori al Dal Molin ed alla Ederle verranno effettuati da aziende italiane con lavoratori italiani e con materiali italiani.
• A lavori completati, è ragionevole attenderci un incremento generale sia dell’occupazione alla SETAF sia dell’indotto.
• Tutti i progetti di ristrutturazione delle infrastrutture della Ederle e del Villaggio sono dipendenti dal progetto Dal Molin in quanto parte integrante della ridislocazione delle Forze Armate USA in Europa.
• In conclusione si tratta di una base per incrementare la disponibilità di strutture e soddisfare le maggiori esigenze logistico-amministrative.
Alcune immagini del progetto


Comando Brigata

palestra con piscina coperta





