SI al Dal Molin

Consiglio Comunale, giovedi 8 marzo

Dal Molin, caos in consiglio comunale. I giovani sostenitori di Forza Italia rovinano la festa delle donne contrarie al raddoppio della base Usa.

 

In sala Bernarda ieri era attesa una delegazione di signore che avrebbe dovuto consegnare alla giunta Hullweck un simbolico vaso di terra, ciò che il primo cittadino, secondo i suoi contestatori, avrebbe svenduto agli americani. Invece sono arrivati una quindicina di forzisti sui vent'anni, tutti vestiti uguali con una felpa azzurra riportante la scritta "Italia, forza.".

Mentre le donne del fronte del "no" si preparavano ai piedi della Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori, indossando mantelle marroni (colore della Madre Terra)e maschere bianche (annullamento dell'identità), i giovani di Forza Italia, assieme a Roberto Cattaneo e ad alcuni altri sostenitori degli statunitensi, facevano il loro ingresso in consiglio comunale dall'entrata di corso Palladio, per motivi di sicurezza.

Al portavoce del "sì" Cattaneo, Sarracco ha chiesto di selezionare una ventina di persone da far entrare in Sala Bernarda. Nelle intenzioni del presidente del consiglio, gli altri venti posti disponibili (la sala ne può contenere fino a 40 per motivi di sicurezza) andavano assegnati a rappresentanti del "no" al Dal Molin.

Nei fatti poi il consiglio è iniziato con i venti sostenitori del "sì" e con il solo Giancarlo Albera per il fronte del "no", dato che nessun'altro del suo schieramento, ha voluto approfi.

Intanto i giovani forzisti hanno esposto uno striscione a sostegno del sindaco Hullweck: "Forza Enrico, siamo con te".

Sarracco ad un certo punto decide di sospendere la seduta. La notizia della presenza in sala dei giovani forzisti giunge ai circa trecento manifestanti del "no" presenti sotto la Loggia del Capitaniato e bloccati davanti al cancello dalle forze di polizia. "Ci hanno umiliate impedendoci di accedere alla seduta del consiglio: la democrazia è stata sepolta" diranno poi le donne presenti in piazza.

Anche Roberto Cattaneo abbandona Palazzo Trissino: "Non ho architettato io l'ingresso dei giovani forzisti -commenta il portavoce del sì-. Ma non mi sembra ci sia stato niente di scandaloso visto che nei precedenti consigli comunali erano presenti sempre i rappresentanti del 'no'".

Autore: dalmolin Categoria: articoli Letto 255x volte domenica, 11.03.07 11:59:36 Permalink Punti "Karma": 5. Ti piace questo articolo? [SI/NO]

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